Lumioterapia e medicina dei due spazio-tempo

La luminoterapia consiste nel curare gli esseri umani con la luce.

Nella medicina che pratico e che chiamo medicina dei due spazio-tempo, i pazienti vengono curati con la luce. Si tratta di un tipo di luce particolare che viene chiamata luce di luce e che viene captata con una tecnica fotografica sviluppata da Alain Masson, un ricercatore francese con il quale ho collaborato per circa un decennio nella ricerca come nella pratica clinica.

Fin da tempi remoti si parla di una realtà diversa. Quest’ultima si è manifestata e si manifesta ancora abbasta frequentemente, ma ciò nonostante sfugge a qualsiasi tentativo di oggettivazione. È questa la realtà cui mi riferisco quando parlo all’altro spazio-tempo.

L’utilizzo della tecnica che permette di agire nell’altro spazio tempo, tecnica che applico in medicina è secondo me una continuazione logica e naturale della scienza medica classica: essa agisce sull’essere umano eliminando ciò che impedisce ai meccanismi di autoguarigione di funzionare armoniosamente.

Nella maggior parte dei casi esaminati la vera causa dei blocchi dei meccanismo di autoguarigione è costituita da memorie.

Le memorie sono causate da situazioni traumatiche (o percepite come tali), vissute in un passato più o meno lontano, e che non sono state integrate nel corpo fisico, mentale, emozionale ed energetico delle persone interessate.

Se esaminiamo con attenzione la maggior parte dei metodi in uso per curare gli esseri umani notiamo che questi si concentrano essenzialmente sul sintomo e non sulla causa prima delle malattie. In questo modo, anche se in un primo momento la malattia sembra debellata, le vere cause che l’hanno scatenata restano attive e possono manifestarsi di nuovo, nello stesso modo o sotto forme diverse.

Nella medicina dei due spazio-tempo, l’essere umano è percepito e curato in un quadro che tiene conto delle due realtà, ossia lo spazio-tempo delle forme: ossia quello che vediamo; e l’altro spazio-tempo: quello che non vediamo ma che si manifesta in modo imprevedibile.

Le memorie cui ho alluso sono iscritte nel secondo spazio-tempo ed è indispensabile agire a quel livello per poterle curare in modo radicale.